mercoledì 30 gennaio 2013

ultima missione

"L'uomo è fatto per essere un giocattolo, strumento di Dio, e ciò è veramente la migliore cosa in lui.
Egli deve dunque seguendo quella natura e giocando i giochi più belli, vivere la sua vita , proprio all' inverso di come fa ora" (Platone,  Leggi, VII, 803C).
Mi si chiede di descrivere un incontro interessante, avvenuto durante il laboratorio.  Ebbene l'incontro più interessante per me è stato quello con "il gioco". Mai avrei pensato che un filosofo come Platone ritenesse così importante la componente ludica nella vita dell'uomo. Il gioco come capacità di aprirsi agli altri, come possibilità di mettersi in discussione ma anche un modo per sdrammatizzare e relazionarsi con gli altri in forma più serena.
Il gioco, che da sempre avevo considerato confinato all' infanzia, è ritornato prepotente in età adulta.  All'inizio una imposizione, alla fine un piacere.
Esther buonanno II anno

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